RICONOSCERE LA RESPONSABILITÀ
NELLO SVILUPPO DI COMUNITÀ
INCLUSIVE E SOSTENIBILI

L’Agenda 2030 identifica nello sviluppo di comunità inclusive e sostenibili e in processi partecipativi, obiettivi e traguardi di sostenibilità.
Come promuovere e contribuire all’attivazione di comunità, alla rigenerazione urbana, alla rigenerazione di luoghi e relazioni?

SVILUPPARE COMUNITÀ
INCLUSIVE E SOSTENIBILI

Lo sviluppo delle comunità è il risultato di componenti sociali, politiche, economiche e culturali, e dipende dalle caratteristiche delle forze sociali coinvolte.
Si tratta di un processo interno alla comunità che tiene conto delle relazioni esistenti e supera le barriere di accesso al godimento dei diritti da parte di tutti.
Lo sviluppo di comunità inclusive richiede la responsabilità condivisa per promuovere il benessere della comunità come obiettivo comune.

1. Nello sviluppo sostenibile

Il coinvolgimento della comunità e lo sviluppo della comunità
sono parti integranti dello sviluppo sostenibile

11.3

Potenziare un’urbanizzazione inclusiva e sostenibile e la capacità di pianificare e gestire in tutti i paesi un insediamento umano che sia partecipativo, integrato e sostenibile

16.7

Garantire un processo decisionale responsabile, aperto a tutti, partecipativo e rappresentativo a tutti i livelli

17.17

Incoraggiare e promuovere partnership e caci nel settore pubblico, tra pubblico e privato e nella società civile basandosi sull’esperienza delle partnership e sulla loro capacità di trovare risorse

2. Nella responsabilità sociale

“Le organizzazioni sono in relazione con le comunità in cui operano. Tale relazione dovrebbe basarsi sul coinvolgimento della comunità in modo tale da contribuire allo sviluppo della stessa”

(Guida alla responsabilità sociale ISO 26000:2010)

6.8

Come l’organizzazione può contribuire a promuovere lo sviluppo di comunità inclusive e sostenibili e favorire percorsi di rigenerazione urbana?

Riconoscere che la propria organizzazione è uno stakeholder nella comunità e condivide con essa interessi comuni
Conoscere e acquisire consapevolezza dei contesti: individuare attori, spazi, vocazioni, rappresentazioni, connessioni, leve progettuali
Consultare i gruppi rappresentativi della comunità per determinare le priorità dello sviluppo e il proprio contributo
Fare alleanze locali, coinvolgere forze locali, costruire fiducia, Prestare particolare attenzione ai gruppi vulnerabili
Coinvolgimento nelle reti della società civile e partecipazione a gruppi formali e informali per lo sviluppo della comunità
Dare vita a progetti inseriti in strategie, orizzonti tematici, vision radicate nei contesti
Informare e formare per una partecipazione consapevole di tutti gli attori, per lo sviluppo della comunità e l’accesso ai diritti

3.Nel settore culturale

Come la cultura contribuisce allo sviluppo di comunità inclusive?

Gli Enti di Spettacolo dal Vivo concorrono allo sviluppo di comunità inclusive e sostenibili e
alla rigenerazione urbana:

Attivando gli Attori della Comunità

Adottare una prospettiva sensibile alle differenze per valorizzarle e includerle.
Ingaggiare non chiedendo quali sono i bisogni ma chiedendo quali sono le disponibilità: cosa ognuno può portare e non cosa ognuno vuole. Portare arte e cultura negli spazi pubblici per arrivare ai beneficiari non tradizionali.
Innescare nuove interazioni sociali: favorire la creazione di spazi/occasioni di nuove interazioni (es. intergenerazionali, interculturali).
Allargare gli spazi di decisione e di responsabilità nel design e nell’implementazione dei progetti/attività.

Promuovendo e valorizzando le culture locali

Favorire accessibilità alle attività culturali.
Valorizzare le culture locali e le tradizioni culturali.
Contribuire alla protezione e valorizzazione del patrimonio culturale

Posizionamento degli Enti dello Spettacolo dal Vivo

Come si collocano gli Enti dello Spettacolo dal Vivo di Performing +
rispetto i temi della rigenerazione urbana e dello sviluppo di comunità inclusive e sostenibili?”

Video intervista

Renato Quaglia

Le raccomandazioni di Perfoming+

Come promuovere e contribuire all’attivazione di comunità, alla rigenerazione urbana, alla rigenerazione di luoghi e relazioni?
Per un ente culturale, contribuire allo sviluppo della comunità, vuol dire passare da una logica di legittimazione del proprio ruolo e del proprio contributo a una logica di cooperazione, per generare un valore di comunità per la comunità. Nello sviluppo di comunità inclusive e sostenibili, ogni attore è chiamato a contribuire e non solo a fruire del valore sociale, ambientale ed economico generato, e l’ente culturale ha le caratteristiche per attivare e favorire il necessario processo di incontro e di apertura dei diversi attori, per concorrere verso un fine comune.

Se un'organizzazione culturale
Consapevole della propria identità e del proprio contributo in termini di strategie, azioni, risultati e impatti, parte da sé stessa e amplia il proprio punto di vista, arricchendolo con le visioni di tutti gli attori del contesto, aiutandoli a far emergere il loro contributo nella soddisfazione di bisogni comuni e mettendo al centro della generazione di sviluppo e di valore la comunità e non sé stessa...

ALLORA
— costruisce uno spazio comune in cui dare vita a nuove e diverse proposte di interazione e di fruizione e partecipazione alla vita sociale, culturale ed economica nelle comunità, in cui tutti portano qualcosa e aggiungono valore
— evita il rischio di attribuire agli altri attori ruoli e posizioni predefiniti e stigmatizzati, di creare o ra orzare delle barriere con essi e tra di essi, sulla base della loro natura giuridica e delle differenti finalità istituzionali, che hanno il solo e etto di escludere e non includere, di allontanare e non collaborare
— evita il rischio di non intercettare bisogni e di non cogliere le opportunità di soluzione insite nel cambio di prospettiva e nel diverso approccio alla relazione con l’altro, basato sul “cosa posso portare” e non “di cosa hai bisogno” o “cosa mi puoi dare”

Se un'organizzazione culturale
Riconosce il fatto che la presenza e la cura delle relazioni con altri attori del territorio, più o meno strutturate e formalizzate, fondate sulla condivisione di valori, finalità e visioni, sono alla base delle migliori sperimentazioni e delle esperienze più significative che avvengono a livello locale e che consentono anche agli enti culturali meno strutturati e di piccole dimensioni di essere parte di progettualità di grande rilevanza e impatto...

ALLORA
— evita il rischio di costruire relazioni basate solo sulla richiesta di un contributo economico, che da parte del finanziatore sono viste come facilmente sostituibili o eliminabili in caso di contingenze economiche o dell’insorgere di altre priorità su cui investire
— evita il rischio di proporre attività e progetti decontestualizzati, a cui gli stakeholder non aderiscono perché non ne riconoscono l’utilità o il bisogno
— può avviare forme anche minime di merchandising per ritorni economici e sfruttare maggiormente la dimensione turistica, che può diventare una risorsa importante, a vantaggio di tutti gli attori economici del territorio
— esce dall’edificio, dal “proprio spazio”, per andare a conoscere e a farsi conoscere dagli stakeholder, per portare arte e cultura negli spazi pubblici e negli spazi non usuali alla loro fruizione, per arrivare a beneficiari e a partner non tradizionali

Se un'organizzazione culturale
Attribuisce all’interno dell’organizzazione e a livello dei propri vertici una chiara responsabilità e l’impegno nel costruire relazioni con altri soggetti e le dimensioni di sostenibilità su cui intende coinvolgere e attivare gli stakeholder di riferimento...

ALLORA
— evita il rischio di disperdere tempo ed energie nell’attivazione di relazioni con soggetti che non rappresentano gli interlocutori prioritari e ottimali per le finalità che si intendono perseguire
— si muove nella direzione di fare massa critica con altri enti dello spettacolo dal vivo e del terzo settore nella costruzione di progettualità, per ottimizzare i benefici e la creazione di valore per gli enti e per la comunità
— evita il rischio di rendere residuale e a “tempo perso” un’attività strategica, con una valenza di visione e di sostenibilità per l’organizzazione e per la comunità/territorio in cui si muove

Se un'organizzazione culturale
Costruisce e attiva relazioni attraverso la condivisione di valori e di principi di responsabilità sociale e di sostenibilità, e pone al centro della costruzione e attuazione delle strategie e delle progettualità condivise tali valori e principi, attraverso l’adozione di codice etici e di comportamento, la definizione di criteri sociali e ambientali per l’acquisizione di forniture, per le modalità di selezione e impiego dei lavoratori...

ALLORA
— evita il rischio di favorire comportamenti opportunistici e finalizzati alla creazione del valore per i soli soggetti promotori di processi di sviluppo
— favorisce l’interiorizzazione di una logica di comunità tra tutti i soggetti coinvolti e il consolidamento della fiducia tra tutti gli attori sociali, attraverso scelte concrete e coerenti che possono essere riconosciute dalla stessa comunità
— genera un valore e un modus operandi che diventano patrimonio della comunità al di là di specifiche progettualità, favorendo uno sviluppo sostenibile e duraturo

Buona prassi

Come gli Enti dello Spettacolo dal Vivo di Performing + hanno sviluppato
strategie e azioni di responsabilità e sostenibilità sociale? Alcune buone
prassi a cui ispirarsi

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