IDENTIFICARE ENTRATE E USCITE IN RELAZIONE ALLA PROPOSTA CULTURALE

Punti di attenzione e spunti di riflessione

  • IL BMC può essere considerato come una mappa che aiuta a focalizzare e orientare le strategie di sostenibilità degli Enti e le azioni in base al loro valore e ai loro obiettivi. Come tale, può diventare una guida per le successive fasi di pianificazione di dettaglio, ma anche un supporto per rileggere quello che già viene realizzato e quanto sia allineato alla missione dell’Ente, anche al fine di intervenire con processi di innovazione e trasformazione.
  • Nella definizione della proposta di valore per i beneficiari è opportuno non concentrarsi solo sull’originalità della proposta artistica, ma mettere a fuoco gli aspetti che concorrono a soddisfare i bisogni/aspettative dei beneficiari, in coerenza con gli obiettivi sostenibilità a cui l’ente intende contribuire.
  • Pur nella necessità di rappresentare nel BMC i principi che guidano l’ente, la sua missione e la proposta di valore concettuale, è fondamentale dargli un taglio concreto e specifico affinché lo strumento possa realmente essere da supporto nella pianificazione e successiva attuazione della proposta di valore.
  • Importante considerare il BMC come strumento che permette di ragionare in maniera circolare, connettendo entrate e uscite: in questo ragionamento concentrarsi sulla definizione del prodotto o progetto che genera entrate e uscite e non solo sulla tipologia generica di entrata/uscita.
  • Il volontariato va inserito e valorizzato nelle voci Risorse e Partner.
  • Per far emergere in maniera puntuale le tipologie di entrate è opportuno classificarle in categorie omogenee e specifiche (ad esempio contributi da privati diversi da partecipazione a bandi).

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