TOOL “PIANIFICAZIONE ECONOMICA E INDIVIDUAZIONE POSSIBILI FONTI DI FINANZIAMENTO”

Metodologie e strumenti per ragionare in termini di sostenibilità economica

Che cos'è:

Una guida per aiutare gli Enti di Spettacolo dal Vivo a definire la sostenibilità economica dell’ente e a identificare i loro fabbisogni in termini di risorse economiche, in particolare attraverso:

  • Business Model Canvas (BMC) per sviluppare una proposta di offerta culturale inerente i temi dello sviluppo sostenibile e collegare voci di entrate e uscite per garantirne la sostenibilità economica;
  • Punto di pareggio per definire l’equilibrio economico-finanziario della propria offerta culturale;
  • Piano di raccolta fondi per garantire la copertura del fabbisogno economico.

Come si articola:

Un percorso in 3 step per identificare il fabbisogno dell’ente e strutturare un piano per la sua copertura:

  • 1. IDENTIFICARE ENTRATE E USCITE IN RELAZIONE ALLA PROPOSTA CULTURALE
  • 2. DETERMIARE IL PUNTO DI PAREGGIO
  • 3. COSTRUIRE IL PIANO DI RACCOLTA FONDI

Come si inserisce in una logica di rendicontazione sociale:

Misurare e rendicontare la sostenibilità economica

Metodologia di riferimento:

l tool si basa su Metodologie e strumenti di pianificazione economico-finanziaria, in particolare business model Canvas, Punto di Pareggio e Piano di raccolta fondi.
Prima di utilizzare il Tool ti consigliamo di approfondire le metodologie trattate guardando le videolezioni o consultando le presentazioni:

  • Pianificazione economico finanziaria, Business Model Canvas e Punto di Pareggio: Video lezione
  • Piano di raccolta fondi: Video lezione

Le videolezioni sono state registrate durante gli appuntamenti del percorso Performing + 2020/2021 e i contenuti sono pensati in coerenza con il contesto di progetto.

PRIMO STEP

Identificare entrate e uscite in relazione alla proposta culturale

Sulla base degli obiettivi di sviluppo sostenibile/responsabilità sociale che l’Ente intende perseguire, progettare attraverso il BMC le modalità con cui perseguirli, focalizzando l’attenzione sulle entrate e sulle uscite generabili, al fine di valutarne gli aspetti di fattibilità e sostenibilità economico-finanziaria. Esempio

IDENTIFICARE L’AMBITO DI SOSTENIBILITÀ RISPETTO AL QUALE L’ENTE INTENDE SVILUPPARE INZIATIVE STRATEGICHE O PROGETTUALI

Per approfondimento sugli ambiti di sostenibilità consultare le sezione del Toolkit «Le dimensioni della sostenibilità»

DEFINIRE LE ENTRATE

Attraverso la compilazione dei campi relativi all’area di desiderabilità del BMC – Beneficiari, Proposta, Relazioni e Canali – sviluppare una proposta di offerta culturale inerente il tema di sostenibilità scelto, procedere poi a identificare come trasformare l’offerta proposta in entrate.

  • Beneficiari: Quali sono i beneficiari (pubblici/utenti/altri stakeholder) a cui l’ente rivolge e/o a cui vuole rivolgere la propria offerta artistico-culturale, per cui crea valore culturale, sociale, ambientale, economico? Chi è interessato alla proposta culturale dell’ente?
  • Proposta di valore: Cosa rende unica l’offerta artistico-culturale dell’ente e i prodotti/servizi proposti ai beneficiari identificati? Perché i beneficiari la scelgono o dovrebbero sceglierla?
  • Relazione: Che tipo di relazione è stata adottata con i beneficiari dell’ente? Sono coinvolti? Sono introdotti alla fruizione? Sono assistiti nell’accessibilità alla fruizione?
  • Canali: Attraverso quali modalità si fa conoscere e viene trasferita l’offerta/prodotti/servizi e la capacità della proposta di valore di rispondere alle aspettative degli stakeholder
  • Entrate: Cosa genera le entrate della proposta di valore? Come? Quanto pesano? esplicitare la tipologia di attività/azioni definendo le attività e le azioni da intraprendere per monetizzare la proposta di valore

DEFINIRE LE USCITE

Attraverso la compilazione dei campi relativi all’area della realizzabilità del BMC – Attività chiave, Risorse chiave, Partner chiave – identificare le modalità con cui realizzare la proposta di valore e procedere poi a identificare come si trasformano in uscite.

  • Attività: Quali attività sono necessarie per sviluppare e offrire il valore atteso della proposta di valore? Che cosa l’ente deve fare?
  • Risorse: Quali sono le competenze, le professionalità, i beni-supporti fisici, le infrastrutture, ovvero tutte le risorse umane, intellettuali, fisiche e finanziare che servono per realizzare le attività offerte?
  • Partner: Quali sono i soggetti che possono contribuire allo sviluppo della proposta di valore dell’ente? Che cosa si può esternalizzare?
  • Uscite: Cosa genera le uscite? Quanto pesano? esplicitare la tipologia di costi collegati alle attività e alle risorse da attivare per realizzare la proposta di valore

SECONDO STEP

Determinare il punto di pareggio

Come si fa?

Sulla base delle entrate e delle uscite definite nel BMC, procedere a identificare il punto di pareggio, dettagliando e valorizzando le tipologie di entrate, le tipologie di costi variabili e costi fissi. Esempio

TERZO STEP

Costruire il piano di fundraising

Come si fa?

Sulla base delle entrate e delle uscite definite nel BMC e sulla base della tipologia di entrate e uscite dettagliate nel calcolo del punto di pareggio, procedere a definire il piano di fundraising per il fabbisogno non coperto dalle entrate generate direttamente dalla vendita dei prodotti/servizi/progetti. Esempio

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