che cos'è la catena di senso?

È la rappresentazione del senso, del valore, che un’organizzazione si prefigge di generare e che riesce a tradurre in risultati ed effetti (impatti) finali, attraverso un percorso di scelte e di azioni sequenziali e concatenate.

Il perché esistiamo, in cosa crediamo e cosa vogliamo essere (Missione, Valori) si traducono in ciò che dobbiamo fare, in piani d’azione e in priorità (Obiettivi e Strategie) che attraverso la scelta, il vincolo e l’organizzazione di quali e quanti strumenti e risorse utilizzare e come utilizzarli (Governance e Risorse) consentono di agire e realizzare attività, programmi, progetti (Azioni) che rappresentano in concreto le nostre finalità e soddisfano quei i bisogni culturali, sociali, ambientali, economici per cui esistiamo (Risultati e Impatti).
Un susseguirsi di scelte e azioni coerenti e interdipendenti, inserite in un contesto esterno che incide su ognuno degli elementi della catena e di cui bisogna tener conto per trasformare il “senso” dell’organizzazione in valore per il contesto, i territori e tutti gli stakeholder interessati.
La rappresentazione del senso, del valore, che un’organizzazione si prefigge di generare e che riesce a tradurre in risultati ed e etti (impatti) finali, attraverso un percorso di scelte e di azioni sequenziali e concatenate.

Catena di senso

Quali sono gli anelli che compongono la catena di senso? Qual è il percorso di scelte e azioni consequenziali che accompagna l’ente nella generazione di valore? Le Check list proposte consentono l’identificazione dei punti su cui lavorare per completare il proprio percorso di sviluppo lungo la catena di senso.

Missioni e Valori

La Missione dell’organizzazione fornisce il punto di partenza, definisce lo scopo, il motivo per cui l’organizzazione esiste e si inserisce in un determinato contesto.
I Valori caratterizzano il modo in cui l’organizzazione si relaziona con il contesto, imprimono una direzione alle scelte e ai comportamenti organizzativi, determinano la cultura dell’organizzazione.

Hai già attivato strumenti di analisi e valutazione per rispondere alle domande guida?

STRUMENTI
1.

Qual è il ruolo che l’organizzazione intende svolgere nel campo di attività prescelto?

2.

Se e quale ruolo l’organizzazione svolge o intende svolgere nel contribuire allo sviluppo sostenibile?

3.

La missione dell’organizzazione riflette le esigenze e le priorità culturali del contesto di riferimento?

4.

A quali problemi e bisogni collettivi, culturali, l’organizzazione risponde e vuole soddisfare?

5.

La missione dell’organizzazione riflette le esigenze e le priorità dello sviluppo sostenibile?

6.

Quali interessi e aspettative sociali, ambientali ed economiche l’organizzazione ha intercettato e intende soddisfare?

7.

Priorità culturali e priorità di sviluppo sostenibile sono integrate? Sono integrabili?

8.

Che ruolo hanno avuto gli stakeholder nel definire finalità e priorità? Ho tenuto conto delle loro aspettative?

9.

Quali sono i principi che caratterizzano le scelte dell’organizzazione e che aiutano a definire le priorità?

10.

I Valori dell’organizzazione sono esplicitati e condivisi con gli stakeholder interni ed esterni?

11.

I principi della responsabilità sociale – responsabilità di rendere conto, di dare risposte in merito a decisioni e attività, trasparenza, comportamento etico, rispetto della legalità e dei diritti umani – sono parte dei miei valori?

Obiettivi e strategie

La Strategia rappresenta l’insieme degli indirizzi, degli obiettivi e dei piani per raggiungerli. Rappresenta il “cosa vogliamo e dobbiamo fare per perseguire la nostra missione”. Gli Indirizzi strategici definiscono le priorità e gli ambiti su cui l’organizzazione intende agire, in coerenza con la missione e tenendo conto dei bisogni sociali e delle attese degli stakeholder.Gli Obiettivi traducono in maniera specifica, chiara, concreta e misurabile gli scopi da perseguire, descrivono il traguardo che l’organizzazione si prefigge di raggiungere per eseguire con successo i propri indirizzi.

1.

L’organizzazione ha identificato le priorità che intende soddisfare, in coerenza e rispetto alla missione, ai bisogni sociali e alle attese degli stakeholder?

2.

L’organizzazione ha definito procedure che consentono di conoscere il contesto di riferimento e di rilevare i bisogni della comunità di riferimento?

3.

Ha definito le modalità con cui intende soddisfare bisogni e priorità?

4.

Ha adottato una logica di lungo periodo nella programmazione?

5.

Per definire “il cosa fare”, ha tenuto conto dei punti di forza e debolezza e delle criticità e opportunità presenti nel contesto interno ed esterno?

6.

Ha identificato chi ha un interesse per le decisioni e attività dell’organizzazione e/o ne può essere influenzato, per poterne comprendere i propri impatti e come affrontarli?

7.

Ha tradotto il “cosa fare” in descrizioni sintetiche, quantificabili e misurabili, in un arco di tempo determinato?

8.

Gli SDGs dell’Agenda 2030 sono presenti o integrabili nella propria strategia e obiettivi?

9.

Ha realizzato un ampio coinvolgimento degli stakeholder per definire e condividere ambiti di intervento e obiettivi?

10.

Ha collegato gli obiettivi a specifiche misure di risultati e impatto e a specifici target (valori attesi)?

Governance e Assetto Organizzativo

La governance o governo dell’organizzazione è il sistema mediante il quale un’organizzazione prende e attua decisioni per il raggiungimento dei propri obiettivi.E’ l’insieme di struttura organizzativa – responsabilità, compiti e mansioni -,  di norme interne – etiche e di regolamentazione, formali o informali –, di processi e strumenti decisionali e operativi che guidano il comportamento delle persone che fanno parte o si relazionano con l’organizzazione

1.

L’organizzazione ha adottato e condiviso al suo interno ed esterno principi e norme di comportamento etico?

2.

Ha definito modalità e/o procedure per tener conto in fase decisionale e attuativa degli interessi degli stakeholder?

3.

Ha definito modalità e/o procedure per tener conto in fase decisionale e attuativa degli impatti sociali, ambientali ed economici generabili?

4.

Ha definito modalità e/o procedure per tenere traccia dell’attuazione delle decisioni e riesaminare e valutare i processi di governo?

5.

Ha definito modalità e/o procedure per condividere e comunicare al proprio interno finalità e obietti?

6.

Ha definito modalità e/o procedure per garantire il rispetto di principi etici, di legalità e correttezza nelle relazioni con altre organizzazioni e stakeholder?

7.

Ha definito procedure per favorire le pari opportunità del personale?

8.

Ha adottato strumenti di partecipazione per i lavoratori?

9.

Nella gestione delle proprie forniture, l’organizzazione pone attenzione ai temi della sostenibilità ambientale dei prodotti/servizi?

10.

Adotta criteri etici e di sostenibilità sociale e ambientale per la selezione dei fornitori?

Risorse

Le risorse sono tutti quei capitali e beni, tangibili e intangibili, di cui l’organizzazione dispone o di cui avrebbe bisogno per perseguire la propria missione, e attuare la strategia.Risorse sono le persone che lavorano e collaborano con l’organizzazione o di cui l’organizzazione avrebbe bisogno; le conoscenze, le competenze le professionalità di cui sono portatrici o dovrebbe possedere. Le relazioni che l’organizzazione ha, potrebbe o dovrebbe sviluppare con gli stakeholder, le risorse economiche, quelle infrastrutturali e tecnologiche rappresentano altrettante risorse delle organizzazioni.

1.

L’organizzazione ha definito le competenze, le risorse infrastrutturali e tecnologiche di cui ha bisogno per perseguire la propria missione?

2.

Ha messo in atto procedure per valorizzare le competenze già presenti?

3.

Ha coinvolto il proprio personale in attività di formazione su uno o più temi di responsabilità sociale e sostenibilità?

4.

Ha valorizzato le relazioni esistenti o ne ha costruite di nuove per ampliare qualità, quantità e modalità di produzione, erogazione e fruizione delle proprie attività?

5.

Utilizza strumenti di programmazione e gestione economico – finanziaria (Piani di azione con assegnazione delle risorse, budget, sistemi di controllo di gestione, etc…)?

6.

Ha adottato piani di fundraising per ampliare e diversificare le fonti di finanziamento?

7.

Adotta pratiche per la riduzione dei consumi e degli sprechi e per favorire un consumo sostenibile delle risorse ambientali?

Azioni

Le azioni rappresentano l’insieme di attività, progetti e iniziative che l’organizzazione compie per attuare la strategia e realizzare gli obiettivi definiti, attraverso la struttura organizzativa, i sistemi di gestione e le risorse disponibili.Sono il mezzo, il prodotto, che consente di ottenere risultati e impatti nei beneficiari e negli stakeholder.

1.

L’organizzazione ha coinvolto gli stakeholder (enti locali, scuole, associazioni, pubblico, etc..) per definire e programmare le proprie attività?

2.

Le attività sono coerenti e collegate alla propria missione, valori e strategie?

3.

Le attività sono pianificate tenendo conto dell’assetto organizzativo e delle risorse disponibili?

4.

Nella realizzazione delle attività sono considerati e gestiti gli impatti che si possono generare in termini di pari opportunità e discriminazione sul personale, sui beneficiari ma anche sugli altri stakeholder?

5.

Nella realizzazione delle attività sono considerati e gestiti gli impatti ambientali che si possono generare?

Risultati ed Impatti

I risultati (outcome intermedi) rappresentano gli effetti nei beneficiari diretti e gli impatti (outcome finali) i cambiamenti generati nei beneficiari diretti e nella collettività, da ciò che è stato fatto dall’organizzazione (azioni ed esiti). Effetti e cambiamenti rappresentano la finalità e la risposta ai bisogni, alle esigenze e alle priorità che l’organizzazione si è prefissata di perseguire e soddisfare.

1.

Ha definito gli stakeholder di riferimento e le loro aspettative/bisogni rispetto alle quali intende generare un risultato e impatto?

2.

L’organizzazione ha descritto in maniera chiara, concreta e misurabile i risultati che intende generare?

3.

Ha provato a definire gli effetti e il cambiamento che vuole generare, le condizioni che li determinano?

4.

Ha sviluppato e applicato dei sistemi di misurazione (indicatori) delle risorse utlizzate (input), dei processi attuati, dei prodotti/ esiti (output), dei risultati e degli impatti (outcome)?

5.

Per definire “il cosa fare”, ha tenuto conto dei punti di forza e debolezza e delle criticità e opportunità presenti nel contesto interno ed esterno?

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