verso la responsabilità sociale e lo sviluppo sostenibile

Cosa vuol dire per gli Enti di Spettacolo dal Vivo agire in modo responsabile e sostenibile e perché è un approccio ormai indispensabile? Contenuti e strumenti per comprendere meglio la stretta relazione tra responsabilità sociale e sviluppo sostenibile.

SVILUPPO SOSTENIBILE

Equilibrio dinamico tra qualità ambientale, sviluppo economico, equità sociale. Come arrivarci?

Che cos’è lo sviluppo sostenibile?

Sostenibilità e sviluppo si incontrano e si integrano a
vicenda nel concetto di “Sviluppo Sostenibile”.

“Sviluppo che risponde alle necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie necessità”

 

 

 

Rapporto Bruntland – Commissione mondiale su Ambiente e Sviluppo (1987)

“Lo Sviluppo Sostenibile può quindi essere considerato un equilibrio dinamico tra qualità ambientale, sviluppo economico, equità sociale: non mira al mantenimento di uno “status quo”, ma si muove invece nella direzione del cambiamento, riconoscendo che la società umana è in costante movimento”.

 

World Summit on Sustainable Development (WSSD) di Johannesburg (2002)

1. Responsabilità sociale

Che cos’è la Responsabilità sociale?

Le definizioni della Commissione Europea

Da un approccio volontario (2002)

“L’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate“

 

Libro verde, Commissione Europea, 2002

A un approccio necessario (2013)

“La responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società“

 

 

Commissione Europea 2013

La definizione delle Linee guida ISO 26000:2010

Un supporto operativo per integrare la responsabilità
sociale nei processi decisionali e gestionali

Approfondisci

Responsabilità da parte di un’organizzazione per gli impatti delle sue decisioni e delle sue attività sulla società e sull’ambiente, attraverso un comportamento etico e trasparente, che:

— contribuisce allo sviluppo sostenibile, inclusi la salute e il benessere della società

— tiene conto delle aspettative degli stakeholder

— è in conformità con la legge applicabile e coerente con le norme internazionali di comportamento

— è integrata in tutta l’organizzazione e messa in pratica nelle sue relazioni

2. Agenda 2030 dell'ONU

Strumento internazionale di orientamento e azione sullo sviluppo sostenibile

I 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs)
dell’Agenda 2030 dell’ONU

L’attuale modello di sviluppo è insostenibile:
come superarlo?

L’Agenda 2030 dichiara che è necessaria una politica integrata
per lo sviluppo sostenibile, sul piano ambientale, economico e
sociale.

Attori devono essere tutti i Paesi, con il coinvolgimento di tutte le
componenti della società.

Scopri di più sull’Agenda 2030

Cultura e agenda 2030

Il contributo della cultura al raggiungimento degli
SDGs è esplicito solo in alcuni Obiettivi:

4.7              Educazione
8.3              Creatività
8.9/12.b      Turismo sostenibile
11.4            Protezione del patrimonio culturale e naturale
16.4            Recupero e restituzione dei beni rubati
16.10          Accessibilità

Tuttavia il suo ruolo è trasversale: lo mette in evidenza
il rapporto “Attuare la cultura negli obiettivi di sviluppo
sostenibile: il ruolo della cultura nell’agenda 2030”, a
cura di Culture Action Europe (CAE), il principale
network europeo di enti culturali, organizzazioni,
artisti, attivisti, accademici e politici.

Specificità nel settore dello Spettacolo dal vivo

Come e perché un ESV deve affrontare le dimensioni di responsabilità sociale e sviluppo sostenibile? I concetti chiave proposti da figure di riferimento in materia

Paola Dubini

Università L. Bocconi

Professoressa di management all’Università Bocconi di Milano, ricercatrice del centro ASK della medesima università, visiting professor all’IMT di Lucca. Da circa 20 anni i suoi interessi di ricerca e professionali sono rivolti alle condizioni di sostenibilità delle organizzazioni culturali, private, pubbliche e no profit e alle politiche territoriali per la cultura in una prospettiva di sviluppo sostenibile. Partecipa a diverse manifestazioni e incontri nazionali e internazionali su questi temi ed è autrice di numerose pubblicazioni. Fra le più recenti: Dubini et al., Institutionalising fragility, Fondazione Feltrinelli 2016 Dubini et al., Management delle organizzazioni culturali, Egea 2017 Dubini, Con la cultura non si mangia. Falso!, Laterza 2018

Maria Scinicariello

Referente scientifico Performing+

Esperta di management, da oltre 15 anni si occupa di responsabilità sociale e rendicontazione sociale, in particolare supportando con attività di formazione, ricerca e consulenza il settore culturale e più in generale il terzo settore e la pubblica amministrazione.
È socia fondatrice e presidente di Prospetti, una cooperativa al femminile che si occupa di management, sostenibilità e innovazione.
È membro della Direzione Nazionale CulTurMedia della Legacoop Nazionale ed è dottore di ricerca in “Economia e gestione delle aziende e delle amministrazioni pubbliche”.

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